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Chi siamo

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Una nuova era

Arbos inizia un nuovo capitolo della sua storia, con un futuro legato all’ambizioso progetto “One Belt, One Road”, ispirato a una moderna Via della Seta che collega l'Est con l'Ovest e lungo il cui percorso verranno trasferite tecnologie, idee e cultura, nel rispetto della sostenibilità e della protezione dell’ambiente.

Ispirata al glorioso passato del suo marchio, di cui ha conservato i valori, quindi riportata in vita e consolidata con una grande opera di recupero e attualizzazione, Arbos basa la sua attuale strategia sulla progettazione tecnica italiana, caratterizzata da qualità del prodotto e da attenzione per lo stile, l’ergonomia e per tecnologie comprovate dai più avanzati test al mondo. Seguendo queste linee guida, Arbos porterà sul mercato macchinari per l’agricoltura come trattori, mietitrebbie e attrezzature, in linea con le esigenze dei clienti di oggi.

Basandosi su un esclusivo modello di business che sfrutta pienamente le sinergie dello scambio tecnologico e culturale fra l’Est e l’Ovest, Arbos punta a fornire il suo prodotto sul mercato globale, offrendo il massimo valore di investimento grazie a tecnologie utili ed efficienti, e a uno straordinario livello di comfort.
 

Un grande progetto fra Italia e Cina

Lovol Arbos Group Spa è una holding industriale interamente controllata da Tianjin Lovol Heavy Industry Co. Ltd., una fra le più attive aziende cinesi con una chiara visione strategica a lungo termine. L’azienda è impegnata in un’intensa attività di promozione e sviluppo di varie aree di business, sul mercato interno cinese e mondiale. Fra queste, lo sviluppo di pratiche agricole ecocompatibili, di macchinari agricoli a elevata efficienza idonei per le più avanzate pratiche del settore agronomico e una linea completa di attrezzature integrate che coprano l’intero ciclo agronomico in senso tradizionale e contemporaneo. Questi macchinari devono essere in grado di migliorare la produzione delle grandi aziende agricole cinesi, rendendo la meccanizzazione agricola della Cina un fattore di primo piano per una popolazione mondiale in continua crescita.
 
Il progetto Lovol è iniziato in Europa con la creazione di un centro di ricerca e sviluppo a Bologna nel 2011, nel cuore della “Valle dei Motori”. È stato lì che esperti ingegneri e un network di fornitori di componenti “high-tech” hanno dato vita a un piano di sviluppo strutturato nel settore dei trattori agricoli e delle macchine per la mietitura.
I principali obiettivi del Gruppo comprendono la progettazione di trattori da 100 a 260 HP. Nel corso di questi anni iniziali del progetto, è stato inoltre recuperato e rivitalizzato lo storico marchio italiano Arbos, che tornerà sul mercato con tutta la forza del know-how industriale che animava le gloriose mietitrebbie Arbos. In più, con l’acquisizione della friulana MaterMacc, produttrice di piantatrici e seminatrici “high-tech”, e di Goldoni, leader nella produzione di trattori specializzati, da frutteto e motocoltivatori, è stata avviata una serie di future acquisizioni volte a creare un gruppo industriale integrato e internazionale capace di affrontare il mercato con la propria full line.
 
Fin dalla sua fondazione del 1998, Lovol ha puntato a espandere le sue attività verso i macchinari agricoli, i macchinari per la movimentazione della terra, i motori diesel e i veicoli leggeri. Oggi Lovol è il più grande produttore cinese di macchinari agricoli, con dati di vendita che ne fanno un vero leader di mercato: 100.000 trattori e 50.000 mietitrebbie prodotte ogni anno, con un fatturato di 3,15 miliardi di euro. La nascita di Lovol Arbos Group Spa è un evento fondamentale, la pietra miliare delle nuove attività Lovol in Europa.
 
Contestualmente, l’investimento e sviluppo in Italia consentiranno di velocizzare e promuovere la trasformazione e il rimodellamento di Lovol, con un significativo impatto sull’innovazione e lo sviluppo dei macchinari agricoli di alta fascia in Cina.

Italia e Cina sono state rispettivamente la culla della civiltà occidentale e orientale, e segnano al tempo stesso l’inizio e la fine della storica Via della Seta. La collaborazione avviata e collaudata nel tempo fra Italia e Cina nacque su questa via di commerci e di reciproci vantaggi, collegando Europa e Asia, ed è oggi arrivata alla grande iniziativa strategica “One Belt, One Road” per una nuova Via della Seta. Questa collaborazione può avvalersi della grande competenza italiana nella produzione di alta qualità, protezione ambientale, progettazione e agricoltura moderna, e combinare i reciproci punti forti per portare nuova energia alla collaborazione fra Cina e Italia.

 


Sulla nuova Via della seta

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Cosa collega gli antichi e gloriosi marchi Bubba e Arbos alla spinta verso la modernizzazione e il miglioramento delle tecniche di ingegneria agronomica e agricola che proviene dall’Estremo Oriente? Da un lato la storia delle aziende industriali che hanno lavorato nel cuore della “Valle dei Motori”, con le loro meravigliose storie umane e le tante sfide economiche e tecniche. Per quasi un secolo, queste aziende hanno infatti sviluppato macchine efficienti ed efficaci la cui vita non è rimasta solo nei ricordi, ma fisicamente nei campi. Dall’altra parte, troviamo invece una nazione con un settore industriale giovane e dinamico che punta a crescere rapidamente. La Cina, con la sua capacità di operare investimenti industriali, desidera espandere la sua gamma di prodotti agricoli per rispondere alle immense possibilità di crescita quantitativa e qualitativa del settore, dando risposta alla crescente domanda di produzione alimentare e di biocarburanti. Con uno scambio di cultura tecnica e con l’aiuto della cultura relazionale, ossia con la capacità di comprendere gli altri e di farsi comprendere condividendo valori comuni, sarà possibile creare una reale ricchezza e benessere per entrambe le parti. Il collegamento fra queste due realtà passa anche attraverso le grandi vie di comunicazione. Dall’antica “Via Emilia”, in cui un team di appassionati esperti italiani incontra un giovane ed entusiasta team cinese che arriva dall’altrettanto antica Via della Seta, condividendo i medesimi obiettivi di crescita e miglioramento. Questo grande progetto internazionale fra Pechino e Venezia è stato denominato “Economic Belt Silk Road” e, a loro modo, anche Bubba e Arbos ne sono parte. Andrea Bedosti, ‎GM di Lovol Arbos Group Spa
 

Una visione sul futuro

La visione di Arbos è una perfetta combinazione fra i valori del marchio già riconosciuti in passato - qualità, tecnologia, prestazioni - e le linee guida che hanno caratterizzato l’intera fase di nuova progettazione del prodotto:
innovazione tecnologica accessibile per tutti i clienti che cercano un prodotto con un elevato rapporto qualità/prezzo;
costante attenzione al cliente come base di un continuo miglioramento;
la fiducia verso il marchio, il prodotto, il servizio che viene generata ogni giorno soprattutto grazie al valore umano e al miglior uso possibile delle persone di talento che sono al centro di questo progetto.